PageaNotizie


29.08.2017

LA REGIONE EMILIA ROMAGNA HA APPROVATO LE NUOVE “LINEE GUIDA REGIONALI PER IL CONTROLLO E LA SORVEGLIANZA DELLA LEGIONELLOSI”. (Delibera della giunta regionale n. 828 del 12 giugno 2017 (Burt n. 167 del 19/6/2017).)

VALUTAZIONE DEL RISCHIO LEGIONELLOSI SIA PER GLI OSPITI CHE PER I LAVORATORI

In relazione a quanto in oggetto si informa che la Regione Emilia Romagna ha approvato le nuove “linee guida regionali per il controllo e la sorveglianza della legionellosi”. Delibera della giunta regionale n. 828 del 12 giugno 2017 (Burt n. 167 del 19/6/2017). L'Ausl ha recepito le linee guida regionali RER e ha invitato i sindaci ad emanare ordinanze comunali di merito.

Le Linee Guida Regionali dell’Emilia Romagna recepiscono le Linee Guida Nazionali (2015) fornendo indicazioni per l’applicazione nel territorio dell’Emilia-Romagna.

Si sottolinea che rimangono validi gli obiettivi definiti dalle precedenti Linee Guida Regionali (2008) Es. il contenimento del rischio da batterio Legionella mediante interventi preventivi e provvedimenti efficaci per evitare il verificarsi di casi di Legionellosi.

Le Linee Guida Regionali, prendono in esame diversi aspetti tra cui quelli connessi alle indicazioni precise per la progettazione, alla realizzazione e alla gestione degli impianti idrosanitari ed aeraulici, degli impianti di raffreddamento a torri evaporative e a condensatori evaporativi, gli impianti a servizio delle piscine e degli idromassaggi alimentati ad acqua dolce, ai sistemi di disinfezione, al controllo del rischio, alla sorveglianza e ai compiti delle AUSL.

Le Linee Guida Regionali coinvolgono nella tematica es. le strutture turistico-ricettive, gli stabilimenti termali, le strutture sanitarie e socio-assistenziali.
Per tali strutture è fatto obbligo del controllo del rischio da legionellosi, attuare  la valutazione del rischio legionellosi secondo anche ai disposti dell’art. 271 del D.lgs 81/08 e s.m.i. con aggiornamenti annuali per tutte le strutture sopra menzionate.

Come riportato dalle Linee Guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi è prevista obbligatoriamente per tutte quelle strutture definibili “luoghi di lavoro” la gestione del rischio, associata all’attività lavorativa (es. operatori sanitari e categorie diverse di lavoratori) con l’esecuzione della valutazione del rischio legionella. La valutazione è fondamentale per acquisire conoscenze sulla vulnerabilità degli impianti, stimare i possibili impatti sulla salute e per definire ed implementare le contromisure adeguate a mitigare rischio, con un impegno di sforzi e risorse commisurati ai potenziali impatti.
Per il rischio legionellosi come previsto dalla Linee Guida Regionali e dal Dlgs 81/08 e s.m.i. si dovranno identificare misure (tecniche, gestionali, manutentive, disinfezioni, campionamenti, informazione/formative ai lavoratori) per ridurre o contenere lo stesso rischio.
 
Le Linee Guida Regionali hanno inoltre previsto per la gestione del rischio:
- nelle strutture turistico-ricettive, socio-sanitarie e socio assistenziali, per gli stabilimenti termali  la nomina di un responsabile che comprenda l’importanza della prevenzione e dell’applicazione delle misure di controllo,
-  nelle strutture sanitarie la presenza di un gruppo di lavoro multidisciplinare.
 
Si fa presente che le Ausl sono deputate ad effettuare controlli ispettivi sulle strutture soprariportate, ed in caso di non adempimento al recepimento delle stesse linee guida sia nazionali che regionali, potranno essere applicabili sanzioni.
 
Data la complessità e delicatezza della materia si rimane a disposizione per chiarimenti,
 
Per qualsiasi informazione contattare Pageambiente Srl. al seguente n. 0541/791050 oppure via email a info@pageambiente.it     

Cordiali saluti.

Guarda tutte le notizie