Valutazione previsionale di clima acustico, che cos’è e quando è obbligatoria

La valutazione previsionale di clima acustico è un’analisi tecnica obbligatoria ai sensi dell’art. 8 della Legge 447/95. Serve a certificare la compatibilità acustica di un’area prima della costruzione di edifici sensibili come scuole, ospedali o complessi residenziali situati vicino a sorgenti rumorose.

Le aree e le strutture alle quali si fa riferimento necessitano di particolare tutela dal momento che sono destinate ad ospitare bambini, anziani, persone che necessitano di cure ovvero asili, case di riposo, strutture ospedaliere e molto altro.

In questa guida ci occuperemo di:

  • spiegare che cos’è una valutazione previsionale di clima acustico
  • come vengono eseguite le misure fonometriche ai fini della valutazione
  • cosa prevede la normativa di riferimento
  • perché è importante elaborare questo documento

 

Qual è e cosa prevede la normativa italiana sulla VPCA

La Legge Quadro n.447/1995 sull’inquinamento acustico stabilisce che la VPCA venga eseguita da un tecnico competente in acustica e dunque in possesso di tutti i requisiti elencati dal D. Lgs. n.42 del 17 febbraio del 2017. Nello specifico la normativa richiede che il tecnico sia in grado di eseguire misure fonometriche e di elaborare soluzioni costruttive in ambito acustico.

Chi deve fare la Valutazione Previsionale di Clima Acustico

All’articolo 8 comma 3 della Legge n.447/1995 troviamo elencate le strutture che richiedono la valutazione di clima acustico ovvero:

    • ospedali;
    • case di riposo e case di cura;
    • asili nido e scuole;
    • parchi, sia urbani che extraurbani;
    • insediamenti residenziali nuovi che si trovano nelle vicinanze di strutture particolarmente rumorose:
      • impianti sportivi e ricreativi;
      • sistemi di trasporto collettivo su rotaia;
      • eliporti, aeroporti, aviosuperfici;
      • discoteche;
      • circoli privati e pubblici esercizi dove sono installati impianti o macchinari rumorosi;
      • strade di tipo A, B, C, D, E, F.

Per le strutture appena elencate è richiesta l’elaborazione della Valutazione Previsionale di Impatto Acustico.

Come vengono eseguite le misure fonometriche

Ai fini della VPCA vengono eseguite delle misure fonometriche che consentono di registrare le condizioni sonore relative alle sorgenti antropiche, ovvero quelle prodotte dall’attività umana, e alle sorgenti naturali.

Questa attività permette di capire quali siano i livelli di rumore abituali e quelli massimi tollerabili rispetto all’attività che si ha in previsione di realizzare.

Per avere risultati il più possibile attendibili, e non falsati, è importante eseguire le misure in assenza di condizioni metereologiche come forte vento e precipitazioni.

Le misure fonometriche vengono solitamente effettuate su un arco temporale superiore alle 24 ore, in modo da raccogliere dati sia nelle fasce diurne che in quelle notturne. Nella maggior parte dei casi non è richiesta la presenza costante di un tecnico, poiché le apparecchiature utilizzate operano in modo autonomo.

I dati raccolti vengono in seguito analizzati secondo le normative UNI di riferimento e confrontati con i limiti acustici previsti dalla normativa vigente e a quella Regionale, differenziati per periodo diurno e notturno, e stabiliti in funzione della classificazione acustica del territorio comunale in cui avviene la rilevazione.

Inoltre, i limiti di esposizione al rumore variano anche in base alla destinazione d’uso degli edifici: per le strutture sanitarie, ad esempio, vengono adottati criteri più restrittivi rispetto a quelli previsti per le abitazioni civili.

In fase progettuale è molto importante considerare tutti questi aspetti al fine di garantire un adeguato isolamento acustico.

 

A cosa serve la Valutazione Previsionale di Clima Acustico

Valutare il clima acustico, ovvero l’insieme delle condizioni sonore esistenti in un’area specifica, è dunque fondamentale per comprendere se il livello di inquinamento acustico presente è compatibile con la struttura che si vuole costruire.

In questo modo è possibile proteggere la salute delle persone che andranno ad abitare quella zona evitando che il rumore sia motivo di forte disturbo e fastidio.

Eseguire la VPCA permette inoltre di:

    • rispettare quanto previsto dalla normativa ed evitare sanzioni amministrative;
    • ottenere la concessione edilizia per iniziare le opere di realizzazione;
    • ottenere la concessione al cambio di destinazione d’uso.

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