Gli effetti del 5G, ecco perché per alcuni è un’opportunità e per altri una minaccia

Il 5G rappresenta un incredibile opportunità o una minaccia?

La diffusione rapida e prepotente della tecnologia 5G continua a scatenare dibattiti e scontri tra coloro che si fanno portavoce dei vantaggi del 5G e chi invece lo considera una vera e propria minaccia.

 

Tecnologia 5G: che cos’è e quali sono i suoi effetti

5G è l’acronimo di 5th generation utilizzato per indicare tutte le tecnologie e gli standard di nuova generazione nella comunicazione mobile (nel gergo tecnico Device-to-Device Communication) che sfruttano bande di frequenza che vanno da un minimo di 30 GHz ad un massimo di 300 GHz.

La tecnologia 5G viene sostenuta da molte persone perché permetterebbe di:

  • migliorare il nostro stile di vita
  • potenziare l’IOT attraverso più connessioni contemporaneamente
  • velocizzare il trasferimento dei dati
  • ridurre la latenza della risposta al comando nel lungo periodo
  • risparmiare energia e denaro

 

5G: effetti negativi

A fronte di tutti questi vantaggi esistono però numerosi dubbi circa gli effetti del 5G sulla salute delle persone quando si trovano a stretto contatto con le onde.

Tutti i cellulari e i dispositivi wireless emettono onde non ionizzanti a radiofrequenza considerate dagli esperti del settore una fonte di inquinamento: l’International Agency on Research on Cancer (IARC) nel 2011 ha inserito queste onde nel gruppo 2B identificandole di fatto come “potenzialmente cancerogene per gli essere umani”.

La controparte ha ribattuto che le onde non ionizzanti emesse dai cellulari dovrebbero essere classificate nel gruppo 2A ovvero come “probabilmente cancerogene per gli essere umani” in virtù dei recenti casi che mostravano una correlazione tra queste onde e alcune gravi patologie.

Un ultimo effetto negativo associato alla tecnologia 5G è la necessità di utilizzare un numero superiore di antenne per propagare il segnale ad una distanza massima di 300 metri dovuto all’utilizzo di segnali ad una frequenza più alta rispetto alle tecnologie precedenti.

 

Tecnologia 5G e rischio CEM

L’esposizione alle onde a radiofrequenza e l’utilizzo di campi elettromagnetici da parte delle tecnologie wireless sono strettamente collegate al rischio CEM, ovvero il rischio derivante dall’esposizione a campi elettromagnetici.

Dal mondo accademico, causa la “giovane età” delle tecnologie 3G, 4G e 5G, non arrivano studi a proposito dei potenziali effetti psicologici, biologici e fisiologici derivanti da un’esposizione a lungo termine a tale agente fisico.

Così mentre il lungo periodo è ancora tutto in divenire, il breve periodo appare leggermente più chiaro: l’esposizione ravvicinata e prolungata a queste sorgenti di onde provoca un aumento della temperatura degli occhi e della pelle.

Il rischio da esposizione ai campi elettromagnetici inoltre porta con sé altri rischi associati all’esposizione a sostanze potenzialmente dannose.

A causa dell’incertezza e delle indagini ancora in corso sugli effetti associati alla tecnologia 5G è molto importante conoscere in quali contesti della vita di tutti i giorni ognuno di noi è esposto a queste fonti emissive.

In questo panorama Pageambiente si propone come supporto per la misurazione dell’esposizione ai campi elettromagnetici e la relativa valutazione del rischio, fornendo una consulenza mirata al problema.

L’articolo è visibile anche sul quotidiano on-line Newsrimini.it

 

FONTI BIBLIOGRAFICHE

[1] A. Di Ciaula “Towards 5G communication systems: Are there health implications?”

[2] Ronald N. Kostoffa, Paul Herouxb, Michael Aschnerc, Aristides Tsatsakisd “ Adverse health effects of 5G mobile networking technology under real-life conditions”.

[3]Cindy L. Russell “ 5 G wireless telecommunications expansion: Public health and environmental implications”.

[4] Er-Liang Li, Wen-Ji Wang “ 5G will drive the development of health care”.

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